ImcItalyIndymediaMir | ||||||||
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| Nel campo Web address specificare il link al nodo (es. http://YYY.indymedia.org/) | ||||||||
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Abstract: inserire 2.0 | |||||||
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| Flaggare l'articolo published e salvare. | ||||||||
ImcItalyIndymediaMir | ||||||||
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| Inserire il titolo dell'articolo, che comparirà nel testo dell'articolo e il testo "Content:" e nel "Context title" inserire il nome della pagina così come verrà richiamata dal menù. | ||||||||
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Ad esempio se vogliamo introdurre una voce di menù che si chiama "Contatti" e che si riferisce ad una pagina contatti.shtml genereremo un file statico con i suoi contenuti e nel Context title inseriremo la parola 'contatti'. | |||||||
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Ad esempio se vogliamo introdurre una voce di menù che si chiama "Contatti" e che si riferisce ad una pagina contatti.shtml genereremo un file statico con i suoi contenuti e nel Context title inseriremo la parola 'contatti' (notare l'assenza dell'estensione di file). | |||||||
| Una volta lanciato il Job "staticpages" verrà prodotta una pagina (contatti.shtml) che Mir depositerà nella cartella dei file statici, da cui potrà essere richiamata dal menù (Es. <...href="/it/static/contatti.shtml">Contatti<...) | ||||||||
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Cose di cui tenere conto e correggere
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ImcItalyIndymediaMir | ||||||||
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| In seguito a questa modifca, il comando ant e un rilancio di Tomcat renderà attivi i cambiamenti. | ||||||||
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Non è stata scritta nessuna riga di codice in Java | |||||||
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Allo stesso modo si interviene per implementaree il comportamento dell'ggregatore riguardo alla possibilità dei nodi locali di hiddare i propri post. Nel producers.xml, nel nodedefinition Pull, si introduce un controllo che verificata la natura del feed come hidden modifica il suo flag di visibilità sul database, togliendolo di fatto dalla pubblicazione nell'aggregatore. Anche in questo caso non è stata scritta nemmeno una riga di codice in Java | |||||||
Interfaccia gestione di Mir | ||||||||
| Line: 143 to 146 | ||||||||
Linee guida dell'aggregatoreA seguito del processo di localizzazione intrapreso da Indymedia Italia è sorta la necessità di raccogliere in un unico sito i contenuti prodotti dai nodi locali, organizzandoli all'interno di un aggregatore nazionale. | ||||||||
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Al fine di non sovrapporre al network così riconfigurato un aggregatore come nodo a sua volta produttore di contenuti si è deciso di inibirne la possibilità di pubblicazione diretta. Questo implica che per pubblicare un articolo che compaia sull'agrgegatore l'utente deve passare obbligatoriamente da un nodo locale di indymedia oppure da uno dei siti "affiliati" e aggregati assieme ai nodi locali. | |||||||
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Al fine di non sovrapporre al network così riconfigurato un aggregatore come nodo a sua volta produttore di contenuti si è deciso di inibirne la possibilità di pubblicazione diretta. Per pubblicare un articolo che compare sull'agrgegatore l'utente deve passare obbligatoriamente da un nodo locale di indymedia oppure da uno dei siti "affiliati" e aggregati assieme ai nodi locali. | |||||||
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Questo consegna all'aggregatore un ruolo e dei compiti ben definiti, all'interno di una filosofia di utilizzo che abbiamo ricordato all'inizio di questo documento. E' importante sottolineare quindi che l'aggregatore non contribuisce a nessuna selezione dei post, non può cancellare, nascondere ne editare i post pervenuti. | |||||||
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L'aggregatore ha un ruolo e dei compiti ben definiti, all'interno di una filosofia di utilizzo che abbiamo ricordato all'inizio di questo documento. E' importante sottolineare quindi che l'aggregatore non pratica nessuna selezione dei post, non può cancellare, nascondere ne editare i post pervenuti se il nodo locale interessato non lo consente. | |||||||
| Gli admin che agiscono sull'aggregatore non hanno facoltà di interferire sul lavoro e le scelte praticate dai nodi locali ed agiscono solo nell'ambito dei punti già elencati che ricordiamo qui per ulteriore chiarezza: | ||||||||
| Line: 167 to 170 | ||||||||
Per essere aggregatiMentre prosegue in lista il dibattito sulla definizione dei criteri per essere inclusi nell'aggregatore, diamo un'occhiata a quello che dal punto di vista tecnico dovrà essere prodotto dal nodo locale per poter essere aggregato con successo. | ||||||||
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Per ogni tipologia di feed deve essere specificato l'URL relativo. | |||||||
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Per ogni tipologia di feed deve essere specificato l'URL relativo e comunicato agli admin dell'aggregatore. | |||||||
Con l'organizzazione attuale delle informazioni il nodo locale deve quindi fornire gli URL contenenti i feed per:
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| Line: 193 to 196 | ||||||||
Come faccio a:Aggiornare la feature principale | ||||||||
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Questa feature può arrivare da un nodo locale sotto forma di feed, e finire quindi tra le fertaure presenti nel database, o essere introdotta come feature direttamente dall'aggregatore, ad esempio sulla base di un testo consensuato dalla lista. Il procedimento è identico a quello che si farebbe per inserire un qualsiasi altro articolo: dal pannello di admin si clicca sul link "new article" e si inseriscono i dati dell'articolo, settando l'article type a [articletupes.specialfeature] oppure editando l'articolo esistente inserendo nel campo Address con la stringa 'TOP'. L'articolo marcato come 'TOP' o quello che appartiene alla categoria specialfeature con data più prossima viene valutato come feature speciale e verrà posizionato nella pagina principale dell'aggregatore in alto, con l'immagine alla sua sinistra. | |||||||
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Questa feature, che è la feature che compare in testa all'aggregatore e che ha un comportamento differente rispetto a quelle aggregate nelle tre colonne sottostanti, può arrivare da un nodo locale sotto forma di feed, e finire quindi tra le feature presenti nel database, o essere introdotta come feature direttamente dall'aggregatore sulla base di un testo consensuato dalla lista. Il procedimento è identico a quello che si farebbe per inserire un qualsiasi altro articolo: dal pannello di admin si clicca sul link "new article" e si inseriscono i dati dell'articolo, settando l'article type a [Super Feature] oppure editando l'articolo esistente inserendo nel campo Address la stringa 'TOP'. L'articolo marcato come 'TOP' o quello che appartiene alla categoria [Super Feature] con data più prossima viene valutato come feature speciale e verrà posizionato nella pagina principale dell'aggregatore in alto, con l'immagine alla sua sinistra. | |||||||
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Poichè l'immagine dovrebbe essere larga 300px, la forma dell'immagine e la lunghezza del testo alla sua destra potrebbe creare un "buco" sotto l'immagine. Per ovviare a questo inconveniente anti estetico se il campo "Phone" della special feature viene riempito con "LAST" allora l'aggregatore visualizzerà sotto la foto una tabella con gli articoli più recenti arrivati sull'aggregatore, inclusi ovviamente i commenti, le analisi e le rassegne stampa. | |||||||
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Poichè l'immagine dovrebbe essere larga 300px, la forma dell'immagine e la lunghezza del testo alla sua destra potrebbe creare un "buco" sotto l'immagine. Per ovviare a questo inconveniente anti estetico se il campo "Phone" della [Super Feature] viene riempito con "LAST" allora l'aggregatore visualizzerà sotto la foto una tabella con gli articoli più recenti arrivati sull'aggregatore, inclusi ovviamente i commenti, le analisi e le rassegne stampa, per ripristinare un minimo di simmetria sulla pagina. | |||||||
Aggiungere una nuova tipologia di articolo (es. features, newswire, comunicati ecc...)Nella sezione Funzioni Super Utente c'è la possibilità di definire nuovi article type. Ogni volta che abbiamo la necessità di creare una nuova "famiglia" di articoli quindi possiamo definire la nostra tipologia di articoli in modo che poi diventi una scelta "possibile" per l'open posting (qualora attivato) o per le funzioni di aggregazione dei feed. | ||||||||
| Line: 210 to 213 | ||||||||
| Questa informazione verrà quindi utilizzata dal producer per gestire gli hidden e nascondere i post finiti sull'aggregatore. | ||||||||
| Added: | ||||||||
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Per tradurre i nuovi article types, che altrimenti compariranno nella seguente forma [articletypes.xxx] correggere il seguente file: etc/bundles/adminlocal.properties e dal pannello di controllo, funzioni di Super User, cliccare su "reload bundles, logging and producers". | |||||||
Aggregare i feed di un nuovo nodo localeCome dicevamo il nodo locale fornisce all'aggregatore i feed dei propri contenuti suddivisi per categorie. All'aggregatore non rimane quindi altro da fare che pescare i feed dagli indirizzi forniti e inserire i contenuti letti dentro il database dove verranno "prodotti" e pubblicati. | ||||||||
| Line: 281 to 286 | ||||||||
| Se dovete ritoccare il menù e i suoi link occorre andare a modificare il file topmenu.template sotto etc/producer. Si tratta del template che viene incorporato nelle pagine, come il menù di navigazione. Quindi un eventuale inserimento di un nuovo link con relativa pagina statica associata nel menù dovrebbe essere accompagnata da una modifica nel suddetto template. | ||||||||
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Traduzioni article typesSeguono le traduzioni proposte (e attualmente applicate) per i feed nel pannello di admin
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ImcItalyIndymediaMir | ||||||||
| Line: 279 to 279 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Una volta lanciato il Job "staticpages" verrà prodotta una pagina (contatti.shtml) che Mir depositerà nella cartella dei file statici, da cui potrà essere richiamata dal menù (Es. <...href="/it/static/contatti.shtml">Contatti<...) | ||||||||
| Added: | ||||||||
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Se dovete ritoccare il menù e i suoi link occorre andare a modificare il file topmenu.template sotto etc/producer. Si tratta del template che viene incorporato nelle pagine, come il menù di navigazione. Quindi un eventuale inserimento di un nuovo link con relativa pagina statica associata nel menù dovrebbe essere accompagnata da una modifica nel suddetto template. | |||||||
ImcItalyIndymediaMir | ||||||||
| Line: 211 to 211 | ||||||||
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Questa informazione verrà quindi utilizzata dal producer per gestire gli hidden e nascondere i post finiti sull'aggregatore.
Aggregare i feed di un nuovo nodo locale | ||||||||
| Added: | ||||||||
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Come dicevamo il nodo locale fornisce all'aggregatore i feed dei propri contenuti suddivisi per categorie.
All'aggregatore non rimane quindi altro da fare che pescare i feed dagli indirizzi forniti e inserire i contenuti letti dentro il database dove verranno "prodotti" e pubblicati.
L'aggregazione di un nuovo nodo locale consta nell'inserimento di un nuovo record del tipo [articletype.xxxxfeed] nel database
Gli articletype disponibili sono:
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Accorpare i feed multipliAll'aggregatore giungono i contenuti dei nodi locali sotto forma di feed che vengono pubblicati sul newswire. Uno dei problemi in cui si incorre è che all'aggregatore possono arrivare dei post identici quando lo stesso post viene pubblicato su diversi nodi locali. | ||||||||
ImcItalyIndymediaMir | ||||||||
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Gestione aggregatore | ||||||||
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Linee guida dell'aggregatoreA seguito del processo di localizzazione intrapreso da Indymedia Italia è sorta la necessità di raccogliere in un unico sito i contenuti prodotti dai nodi locali, organizzandoli all'interno di un aggregatore nazionale. Al fine di non sovrapporre al network così riconfigurato un aggregatore come nodo a sua volta produttore di contenuti si è deciso di inibirne la possibilità di pubblicazione diretta. Questo implica che per pubblicare un articolo che compaia sull'agrgegatore l'utente deve passare obbligatoriamente da un nodo locale di indymedia oppure da uno dei siti "affiliati" e aggregati assieme ai nodi locali. Questo consegna all'aggregatore un ruolo e dei compiti ben definiti, all'interno di una filosofia di utilizzo che abbiamo ricordato all'inizio di questo documento. E' importante sottolineare quindi che l'aggregatore non contribuisce a nessuna selezione dei post, non può cancellare, nascondere ne editare i post pervenuti. Gli admin che agiscono sull'aggregatore non hanno facoltà di interferire sul lavoro e le scelte praticate dai nodi locali ed agiscono solo nell'ambito dei punti già elencati che ricordiamo qui per ulteriore chiarezza:
Per essere aggregatiMentre prosegue in lista il dibattito sulla definizione dei criteri per essere inclusi nell'aggregatore, diamo un'occhiata a quello che dal punto di vista tecnico dovrà essere prodotto dal nodo locale per poter essere aggregato con successo. Per ogni tipologia di feed deve essere specificato l'URL relativo. Con l'organizzazione attuale delle informazioni il nodo locale deve quindi fornire gli URL contenenti i feed per:
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Come faccio a:Aggiornare la feature principale | ||||||||
ImcItalyIndymediaMir | ||||||||
| Line: 14 to 14 | ||||||||
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Alcune considerazioni sull'utilizzo di Mir di Indy ItaliaIndy Italia ha deciso di utilizzare Mir come puro aggregatore di contenuti dei nodi locali in una logica di assoluto rispetto delle autonomie dei nodi. L'aggregatore non può scavalcare in alcun modo le decisioni assunte dal nodo locale e non possiede alcuna "redazione". | ||||||||
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Al nodo locale spetta anche il compito di decidere se un post vada hiddato o meno e l'aggregatore non può incidere sulle scelte del nodo locale. | |||||||
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Al nodo locale spetta anche il compito di decidere se un post vada nascosto o meno e l'aggregatore non può incidere sulle scelte del nodo locale. | |||||||
| Questo comportamento dell'aggregatore, che abbiamo sintetizzato nel concetto "tutto il potere ai nodi locali", è automatico e non richiede operazioni di admin , salvo alcuni casi che andiamo ad elencare: | ||||||||
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Le attività consentite agli admin dell'aggregatore sono le seguenti:
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Architettura di MirUn interessante documento sull'architettura di Mir lo trovate qui http://threespeed.org/~pietro/mir-developers-guide-0.0.1/developers-guide.html | ||||||||
ImcItalyIndymediaMir | ||||||||
| Line: 131 to 131 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
Come faccio a: | ||||||||
| Added: | ||||||||
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Aggiornare la feature principaleQuesta feature può arrivare da un nodo locale sotto forma di feed, e finire quindi tra le fertaure presenti nel database, o essere introdotta come feature direttamente dall'aggregatore, ad esempio sulla base di un testo consensuato dalla lista. Il procedimento è identico a quello che si farebbe per inserire un qualsiasi altro articolo: dal pannello di admin si clicca sul link "new article" e si inseriscono i dati dell'articolo, settando l'article type a [articletupes.specialfeature] oppure editando l'articolo esistente inserendo nel campo Address con la stringa 'TOP'. L'articolo marcato come 'TOP' o quello che appartiene alla categoria specialfeature con data più prossima viene valutato come feature speciale e verrà posizionato nella pagina principale dell'aggregatore in alto, con l'immagine alla sua sinistra. Poichè l'immagine dovrebbe essere larga 300px, la forma dell'immagine e la lunghezza del testo alla sua destra potrebbe creare un "buco" sotto l'immagine. Per ovviare a questo inconveniente anti estetico se il campo "Phone" della special feature viene riempito con "LAST" allora l'aggregatore visualizzerà sotto la foto una tabella con gli articoli più recenti arrivati sull'aggregatore, inclusi ovviamente i commenti, le analisi e le rassegne stampa. | |||||||
Aggiungere una nuova tipologia di articolo (es. features, newswire, comunicati ecc...)Nella sezione Funzioni Super Utente c'è la possibilità di definire nuovi article type. Ogni volta che abbiamo la necessità di creare una nuova "famiglia" di articoli quindi possiamo definire la nostra tipologia di articoli in modo che poi diventi una scelta "possibile" per l'open posting (qualora attivato) o per le funzioni di aggregazione dei feed. | ||||||||
ImcItalyIndymediaMir | ||||||||
| Line: 145 to 145 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
Aggregare i feed di un nuovo nodo localeAccorpare i feed multipli | ||||||||
| Added: | ||||||||
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All'aggregatore giungono i contenuti dei nodi locali sotto forma di feed che vengono pubblicati sul newswire. Uno dei problemi in cui si incorre è che all'aggregatore possono arrivare dei post identici quando lo stesso post viene pubblicato su diversi nodi locali. Per evitare quindi che il newswire venga ingolfato da post identici gli admin dell'aggregatore raggruppano i post identici sotto un unico post. Questo nel newswire è immediatamente riconoscibile dall'icona modificata sul newswire che indica due documenti sovrapposti. La procedura per raggruppare i post identici, di modo che venga indicato nel post un unico testo con i link agli articoli pubblicati dai nodi locali (per non perdersi gli eventuali commenti pervenuti), è la seguente. a) L'admin individua il numero identificativo del primo post "multiplo" pervenuto sull'aggregatore. Il numero in questione è visibile nella barra di stato del browser in rollover sul "preview" dell'articolo. b) Nell'interfaccia di admin, dalla schermata principale, inserire l'id dell'articolo nel campo "open article" per editare l'articolo in questione. c) Una volta aperto in editing l'articolo inserire nel campo "Address:" la stringa AGGREGATOR. Poi si salva il post modificato. Questo indicherà all'aggregatore che questo post è il post che comparirà nel newswire e che conterrà i riferimenti ai post degli altri articoli che invece verranno tolti dal newswire perchè identici a quest'ultimo. d) Una volta definito quindi qual è il post che funge da "base" dobbiamo indicare all'aggregatore quali sono gli altri post da raggruppare. Quindi con la stessa tecnica determiniamo l' id del post e lo editiamo. In questo post però non dovremo specificare il campo Address: bensi cliccare sul link "select" in basso a sinistra nella pagina di edit, associato alla chiave "Parent". In pratica dobbiamo indicare al post in questione qual è il suo "genitore" a cui essere raggruppato. e) Cliccato il link select si aprirà un elenco di post. Ordinatelo secondo il criterio già impostato "newest first" in modo che all'inizio compaiano gli ultimi post pervenuti. f) Ora selezionate l'id del post che avete impostato come "base" del raggruppamento. Tornate poi con il pulsante "start" alla schermata principale di admin. g) Ripetete la procedura dal punto d) n volte quanti i post da accorpare al post "base" h) Ripetete la procedura dal punto a) ogni volta che dovete prendere alcuni post e raggrupparli in uno solo | |||||||
Aggiungere una nuova sezioneProdurre un file "statico" | ||||||||
| Added: | ||||||||
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Nell'interfaccia di admin andare sotto "new article". Verremo indirizzati sulla pagina per inserire un nuovo articolo. Nel menu a tendina "Article Type:" selezionare [artilcetypes.static] (finchè non verranno tradotte le voci appariranno in questo modo...) Inserire il titolo dell'articolo, che comparirà nel testo dell'articolo e il testo "Content:" e nel "Context title" inserire il nome della pagina così come verrà richiamata dal menù. Ad esempio se vogliamo introdurre una voce di menù che si chiama "Contatti" e che si riferisce ad una pagina contatti.shtml genereremo un file statico con i suoi contenuti e nel Context title inseriremo la parola 'contatti'. Una volta lanciato il Job "staticpages" verrà prodotta una pagina (contatti.shtml) che Mir depositerà nella cartella dei file statici, da cui potrà essere richiamata dal menù (Es. <...href="/it/static/contatti.shtml">Contatti<...) | |||||||
ImcItalyIndymediaMir | ||||||||
| Line: 131 to 131 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
Come faccio a: | ||||||||
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Aggiungere una nuova tipologia di articolo (es. relazioni, inchieste, dossier, ecc...) | |||||||
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Aggiungere una nuova tipologia di articolo (es. features, newswire, comunicati ecc...)Nella sezione Funzioni Super Utente c'è la possibilità di definire nuovi article type. Ogni volta che abbiamo la necessità di creare una nuova "famiglia" di articoli quindi possiamo definire la nostra tipologia di articoli in modo che poi diventi una scelta "possibile" per l'open posting (qualora attivato) o per le funzioni di aggregazione dei feed. Ad esempio, l'aggregatore deve consentire la gestione dei post hidden senza intervento diretto di un admin, delegando il compito al nodo locale. Il problema infatti di unpost che prima di essere hiddato sul nodo locale finisce sull'aggregatore è un problema reale. Definiamo quindi un nuovo article type che chiamiamo localhiddenfeed e uno che chiamiamo localhidden. Il primo conterrà essenzialmente l'url nel quale pescare i feed relativi ai post hiddati e conterrà quindi n url, uno per nodo locale. La raccolta di questi post verrà inserita nel database assieme a tutti gli altri articoli e verrà contrassegnata da Mir come appartenente alla famiglia localhidden. Questa informazione verrà quindi utilizzata dal producer per gestire gli hidden e nascondere i post finiti sull'aggregatore. | |||||||
Aggregare i feed di un nuovo nodo locale | ||||||||
ImcItalyIndymediaMir | ||||||||
| Line: 115 to 115 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
Genera le pagine statiche (mission.shtml, moderation.shtml ecc...)
Add/Edit article | ||||||||
| Added: | ||||||||
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Utilizzato per aggiungere un articolo o editare un articolo esistente. Introducendo il numero di ID dell'articolo da editare nel campo "open article" si apre l'articolo esistente in editing. Questa operazione risulta comoda nella gestione dell'accorpamento degli articoli doppi [vedi paragrafo] | |||||||
Media | ||||||||
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Article / tipologie di articoli | |||||||
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Articles / tipologie di articoliSotto la sezione Articles vengono evidenziate tutte le categorie di articoli presenti nel CMS. Accanto a quelle di default verranno riportate tutte le categorie definite dall'utente, come ad esempio quelle riservate ad accogliere l'elenco degli indirizzi dove "pescare" i feed prodotti dai nodi locali. | |||||||
Funzioni di Super Utente | ||||||||
| Added: | ||||||||
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Nella sezione dedicata alle funzioni Super_utente c'è la possibilità di inserire i nuovi "topics", gestire gli utenti, imporre alcune regole di accesso (ad esempio tramite le misure anti-abuse è possibile inibire il posting degli utenti o subordinarlo ad una password) ecc... Altra funzionalità importante è quella dell'article type. | |||||||
Gestione aggregatore | ||||||||
ImcItalyIndymediaMir | ||||||||
| Line: 10 to 10 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| La sua particolarità consiste nell'essere un CMS che non produce pagine "On the fly" ma pagine statiche che possono essere separate su diversi server. | ||||||||
| Added: | ||||||||
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Alcune considerazioni sull'utilizzo di Mir di Indy ItaliaIndy Italia ha deciso di utilizzare Mir come puro aggregatore di contenuti dei nodi locali in una logica di assoluto rispetto delle autonomie dei nodi. L'aggregatore non può scavalcare in alcun modo le decisioni assunte dal nodo locale e non possiede alcuna "redazione". Al nodo locale spetta anche il compito di decidere se un post vada hiddato o meno e l'aggregatore non può incidere sulle scelte del nodo locale. Questo comportamento dell'aggregatore, che abbiamo sintetizzato nel concetto "tutto il potere ai nodi locali", è automatico e non richiede operazioni di admin , salvo alcuni casi che andiamo ad elencare:
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Architettura di MirUn interessante documento sull'architettura di Mir lo trovate qui http://threespeed.org/~pietro/mir-developers-guide-0.0.1/developers-guide.html | ||||||||
| Line: 20 to 33 | ||||||||
| Il fatto che il sito prodotto da Mir sia un insieme di file statici ne favorisce inoltre il mirroring su altri server che possono essere sincronizzati col Mir originale mediante rsync. | ||||||||
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il "cuore" di Mir: il file producers.xml | |||||||
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il "cuore" di Mir: il file producer.xmlIl file producer.xml è il file nel quale vengono specificati i comportamenti dei Job. Se infatti per trasformazioni radicali sarebbe necessario agire direttamente sulle classi di Mir mediante una ricompliazione del codice modificato, possiamo comunque ottenere buoni risultati attraverso la semplice manipolazione di questo file. | |||||||
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Il file producers.xml è il file nel quale vengono specificati i comportamenti dei Job. Se infatti per trasformazioni radicali sarebbe necessario agire direttamente sulle classi di Mir mediante una ricompliazione del codice modificato, possiamo comunque ottenere buoni risultati attraverso la semplice manipolazione di questo file. | |||||||
| Per le note base si veda il riferimento architettura Mir | ||||||||
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Si prenda ad esempio il producer.xml di Italy Indymedia. Per ovviare al problema dei post "multipli" essi sono stati accorpati con una semplice procedura (vedi paragrafo). Il comportamento del "sample" degli articoli però deve essere modificato forzandolo a ricostruire gli ultimi 50 articoli anzichè gli ultimi 10. | |||||||
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Si prenda ad esempio il producers.xml di Italy Indymedia. Per ovviare al problema dei post "multipli" essi sono stati accorpati con una semplice procedura (vedi paragrafo). Il comportamento del "sample" degli articoli però deve essere modificato forzandolo a ricostruire gli ultimi 50 articoli anzichè gli ultimi 10. | |||||||
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Nel producer.xml quindi, modificando il valore della key _limit_ da 10 a 50 si ridefinirà il limite nel ciclo Enumerate sottotante consntendo al sistema di produrre gli ultimi 50 articoli presenti nel database. | |||||||
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Nel producers.xml quindi, modificando il valore della key _limit_ da 10 a 50 si ridefinirà il limite nel ciclo Enumerate sottotante consntendo al sistema di produrre gli ultimi 50 articoli presenti nel database. | |||||||
| In seguito a questa modifca, il comando ant e un rilancio di Tomcat renderà attivi i cambiamenti. | ||||||||
| Line: 47 to 59 | ||||||||
Generazione Manuale (job)I job sono dei processi che hanno il compito di "produrre", raccogliere ed organizzare le informazioni che verranno visualizzate sul sito. Questo avviene attraverso la raccolta delle informazioni nel producer , informazioni che vengono quindi passate al relativo template che genera la pagina finale (HTML). | ||||||||
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L'interfaccia presenta sulla sinistra la lista dei producer ddisponibili. In realtà la pagina che vedete nella generazione manuale è niente più che la viusalizzazione dei producers nel file producers.xml, sotto la directory etc/producers di mir. | |||||||
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L'interfaccia presenta sulla sinistra la lista dei producer disponibili. In realtà la pagina che vedete nella generazione manuale è niente più che la viusalizzazione dei producers nel file producers.xml, sotto la directory etc/producers di mir. | |||||||
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La "generazione manuale" qui sta ad indicare che questi job possono esser lanciati manualmente. Di norma, essendo Mir un produttore di pagine statiche, i job verranno lanciati da un processo cron che ogni tot minuti manda in esecuzione, nell'ordine desiderato, quelli necessari all'aggiornamento del sito. | |||||||
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La "generazione manuale" qui sta ad indicare che questi job possono esser lanciati manualmente. Di norma, i job verranno lanciati da un processo cron che manda in esecuzione, nell'ordine desiderato, quelli necessari all'aggiornamento del sito. | |||||||
| Ogni job possiede diversi "verb", cioè modalità con cui il processo viene lanciato, una sorta di specializzazione del job. | ||||||||
| Line: 71 to 83 | ||||||||
Navigation | ||||||||
| Added: | ||||||||
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Genera la colonna sinistra | |||||||
Static ImagesStartpage | ||||||||
| Added: | ||||||||
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Genera la pagina home, con le features e gli articoli nel newswire quadripartito | |||||||
Media | ||||||||
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Genera i media | |||||||
Getloalfeatures | ||||||||
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Genera le features prese dai nodi locali | |||||||
Getlocalcomunicati | ||||||||
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Genera i comunicati presi dai nodi locali | |||||||
Getlocalrassegne | ||||||||
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Genera le rassegne stampa prese dai nodi locali | |||||||
Getlocalcommenti | ||||||||
| Added: | ||||||||
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Genera i commenti presi dai nodi locali | |||||||
Getlocalnotizie | ||||||||
| Added: | ||||||||
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Genera le notizie prese dai nodi locali | |||||||
Getlocalhidden | ||||||||
| Added: | ||||||||
| > > |
Genera gli hidden presi dai nodi locali | |||||||
Staticpages | ||||||||
| Added: | ||||||||
| > > |
Genera le pagine statiche (mission.shtml, moderation.shtml ecc...) | |||||||
Add/Edit article | ||||||||
ImcItalyIndymediaMir | ||||||||
| Line: 104 to 104 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
Come faccio a: | ||||||||
| Changed: | ||||||||
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Aggiungere una nuova tipologia di articolo (es. relazioni, inchieste, dossier, ecc...) | |||||||
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Aggiungere una nuova tipologia di articolo (es. relazioni, inchieste, dossier, ecc...) | |||||||
| Changed: | ||||||||
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Aggregare i feed di un nuovo nodo locale | |||||||
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Aggregare i feed di un nuovo nodo locale | |||||||
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Accorpare i feed multipli | |||||||
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Accorpare i feed multipli | |||||||
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Aggiungere una nuova sezione | |||||||
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Aggiungere una nuova sezione | |||||||
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Produrre un file "statico" | |||||||
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Produrre un file "statico" | |||||||
ImcItalyIndymediaMir | ||||||||
| Line: 23 to 23 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
il "cuore" di Mir: il file producer.xml | ||||||||
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Il file producer.xml è il file nel quale vengono specificati i comportamenti dei Job. Se infatti olte un certo limite è necessario agire direttamente sulle classi di Mir mediante una ricompliazione del codice, buona parte del lavoro può semplicemente essere compiuta attraverso la manipolazione di questo file. | |||||||
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Il file producer.xml è il file nel quale vengono specificati i comportamenti dei Job. Se infatti per trasformazioni radicali sarebbe necessario agire direttamente sulle classi di Mir mediante una ricompliazione del codice modificato, possiamo comunque ottenere buoni risultati attraverso la semplice manipolazione di questo file. | |||||||
| Per le note base si veda il riferimento architettura Mir | ||||||||
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Si prenda ad esempio il producer.xml di Italy Indymedia. Per ovviare al problema dei post "multipli" essi sono stati accorpati con una semplice procedura (vedi paragrafo). Il comportamento del "sample" degli articoli però deve essere modificato forzandolo a ricostruire gli ultimi 50 articoli anzichè gli ultimi 10. | |||||||
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Il comportamento dei job quindi può essere configurato attraverso questo file. Si prenda ad esempio il producer.xml di Italy Indymedia. Per ovviare al problema dei post "multipli" essi sono stati accorpati con una semplice procedura (vedi paragrafo). Il comportamento del "sample" degli articoli però deve essere modificato forzandolo a ricostruire gli ultimi 50 articoli anzichè gli ultimi 10. Nel producer.xml quindi, modificando il valore della key _limit_ da 10 a 50 ridefinirà il limite nel ciclo Enumerate sottotante e consentirà al sistema di produrre gli ultimi 50 articoli presenti nel database. | |||||||
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Nel producer.xml quindi, modificando il valore della key _limit_ da 10 a 50 si ridefinirà il limite nel ciclo Enumerate sottotante consntendo al sistema di produrre gli ultimi 50 articoli presenti nel database. | |||||||
| In seguito a questa modifca, il comando ant e un rilancio di Tomcat renderà attivi i cambiamenti. | ||||||||
ImcItalyIndymediaMir | ||||||||
| Line: 13 to 13 | ||||||||
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Architettura di MirUn interessante documento sull'architettura di Mir lo trovate qui http://threespeed.org/~pietro/mir-developers-guide-0.0.1/developers-guide.html | ||||||||
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L'aspetto centrale di questa architettura è che c'è un sito di "produzione" e uno di "pubblicazione" e che i siti possono stare su server differenti. Questo perchè il Mir che gli utenti navigano è una collezione di file statici; le pagine non sono prodotte all'istante mediante una interazione con qualche database (come accade ad esempio per i CMS in PHP) ma vengono prodotte dal server di produzione e depositate in quello di pubblicazione ad intervalli regolari sotto l'effetto di un cron. Il fatto che il sito prodotto da Mir sia un insieme di file statici ne favorisce inoltre il mirroring su altri server che possono essere sincronizzati col Mir originale mediante rsync. | |||||||
il "cuore" di Mir: il file producer.xml | ||||||||
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Il file producer.xml è il file nel quale vengono specificati i comportamenti dei Job. Se infatti olte un certo limite è necessario agire direttamente sulle classi di Mir mediante una ricompliazione del codice, buona parte del lavoro può semplicemente essere compiuta attraverso la manipolazione di questo file. Per le note base si veda il riferimento architettura Mir Il comportamento dei job quindi può essere configurato attraverso questo file. Si prenda ad esempio il producer.xml di Italy Indymedia. Per ovviare al problema dei post "multipli" essi sono stati accorpati con una semplice procedura (vedi paragrafo). Il comportamento del "sample" degli articoli però deve essere modificato forzandolo a ricostruire gli ultimi 50 articoli anzichè gli ultimi 10. Nel producer.xml quindi, modificando il valore della key _limit_ da 10 a 50 ridefinirà il limite nel ciclo Enumerate sottotante e consentirà al sistema di produrre gli ultimi 50 articoli presenti nel database. In seguito a questa modifca, il comando ant e un rilancio di Tomcat renderà attivi i cambiamenti. Non è stata scritta nessuna riga di codice in Java | |||||||
Interfaccia gestione di MirLogin | ||||||||
| Line: 24 to 46 | ||||||||
Generazione Manuale (job) | ||||||||
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I job sono dei processi che hanno il compito di "produrre" le informazioni che verranno visualizzate sul sito. In realtà la pagina che vedete nella generazione manuale è niente più che la viusalizzazione dei producers nel file producers.xml, sotto la directory etc/producers di mir. | |||||||
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I job sono dei processi che hanno il compito di "produrre", raccogliere ed organizzare le informazioni che verranno visualizzate sul sito. Questo avviene attraverso la raccolta delle informazioni nel producer , informazioni che vengono quindi passate al relativo template che genera la pagina finale (HTML). L'interfaccia presenta sulla sinistra la lista dei producer ddisponibili. In realtà la pagina che vedete nella generazione manuale è niente più che la viusalizzazione dei producers nel file producers.xml, sotto la directory etc/producers di mir. | |||||||
| La "generazione manuale" qui sta ad indicare che questi job possono esser lanciati manualmente. Di norma, essendo Mir un produttore di pagine statiche, i job verranno lanciati da un processo cron che ogni tot minuti manda in esecuzione, nell'ordine desiderato, quelli necessari all'aggiornamento del sito. | ||||||||
ImcItalyIndymediaMir | ||||||||
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Mir | ||||||||
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Mir (in Russo "Pace") è un CMS scritto in Java da Zapata e Indy.de La sua particolarità consiste nell'essere un CMS che non produce pagine "On the fly" ma pagine statiche che possono essere separate su diversi server. | |||||||
Architettura di Mir | ||||||||
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Un interessante documento sull'architettura di Mir lo trovate qui http://threespeed.org/~pietro/mir-developers-guide-0.0.1/developers-guide.html | |||||||
il "cuore" di Mir: il file producer.xml | ||||||||
| Line: 16 to 20 | ||||||||
LoginPannello di controllo | ||||||||
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Il pannello di controllo di Mir è suddiviso in sezioni che consentono di gestire i contenuti (articoli, media, commenti ecc...), effettuare ricerche, lanciae i job.
Generazione Manuale (job)I job sono dei processi che hanno il compito di "produrre" le informazioni che verranno visualizzate sul sito. In realtà la pagina che vedete nella generazione manuale è niente più che la viusalizzazione dei producers nel file producers.xml, sotto la directory etc/producers di mir. La "generazione manuale" qui sta ad indicare che questi job possono esser lanciati manualmente. Di norma, essendo Mir un produttore di pagine statiche, i job verranno lanciati da un processo cron che ogni tot minuti manda in esecuzione, nell'ordine desiderato, quelli necessari all'aggiornamento del sito. Ogni job possiede diversi "verb", cioè modalità con cui il processo viene lanciato, una sorta di specializzazione del job. A sinistra c'è quindi l'elenco dei job disponibili mentre a destra verrà evidenziato il job (o i job) che è in lista per essere eseguito, che è in esecuzione o che è appena stato processato. | |||||||
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Generazione Manuale | |||||||
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Per ogni job viene indicato lo stato, cioè se esso è "processed" (processato), "processing" (in esecuzione), "pending" (in attesa). I job porcessati avranno anche l'indicazione del tempo espresso in secondi loro dedicato. I job inoltre possono essere eliminati dalla coda dei processi. Segue l'elenco dei job di Indy Italia | |||||||
Articles | ||||||||
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Produce gli articoli che verranno visualizzati nel sito. Possiede tre "verb".
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Navigation | ||||||||
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ImcItalyIndymediaMirTable of content :MirArchitettura di Miril "cuore" di Mir: il file producer.xmlInterfaccia gestione di MirLoginPannello di controlloGenerazione ManualeArticlesNavigationStatic ImagesStartpageMediaGetloalfeaturesGetlocalcomunicatiGetlocalrassegneGetlocalcommentiGetlocalnotizieGetlocalhiddenStaticpagesAdd/Edit articleMediaArticle / tipologie di articoliFunzioni di Super UtenteGestione aggregatoreCome faccio a:Aggiungere una nuova tipologia di articolo (es. relazioni, inchieste, dossier, ecc...)Aggregare i feed di un nuovo nodo localeAccorpare i feed multipliAggiungere una nuova sezioneProdurre un file "statico" | |||||||